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Fine ottobre: quello che non hai ancora preparato per il Black Friday

Mancano quattro settimane. L'errore che molti commettono è aumentare il budget il 27 novembre, quando ormai è tardi. Quello che conta va fatto adesso.

Dedalux 5 min di lettura

Il Black Friday di quest’anno cade il 27 novembre. Mancano quattro settimane e mezzo. Se adesso stai pensando di aumentare il budget pubblicitario a novembre, sei già in ritardo.

Quando gli algoritmi devono imparare

Chi gestisce advertising sa che i costi salgono regolarmente a novembre: la concorrenza per lo stesso spazio aumenta, tutti gli inserzionisti alzano il budget contemporaneamente e il costo per mille impressioni sale. In ottobre la reach costa meno, perché c’è meno competizione, e questo crea l’opportunità per testare le campagne prima che la gara si intensifichi.

Ma il vero problema non è il costo dello spazio: è che gli algoritmi di Meta, Google e TikTok hanno bisogno di tempo per imparare cosa funziona. Le campagne pensate per il Black Friday devono lanciare due o tre settimane prima per uscire dalla fase di apprendimento prima del picco.

Se aspetti novembre, i tuoi annunci saranno ancora in fase di test mentre le persone acquistano dai tuoi concorrenti che hanno lanciato tutto a ottobre.

Le liste di pubblico non si creano in due giorni

Le liste di persone che hanno visitato il sito non si comprano: una lista esiste solo se a ottobre qualcuno ce le ha portate.

Se non hai lanciato traffic a ottobre verso le pagine del tuo e-commerce, a novembre non avrai nessuno da ricattare con il remarketing. E il remarketing—cioè mostrare gli annunci alle persone che hanno già visto il tuo negozio—è la parte più conveniente della pubblicità. Il costo per conversione è più basso con pubblici già caldi: chi ha costruito liste e pubblici di remarketing a ottobre paga meno per la stessa conversione rispetto a chi parte da zero a novembre.

Significa che una parte importante del tuo budget di novembre sarà sprecato a inseguire sconosciuti che non conosceranno il tuo marchio.

Il feed, il tracciamento e la velocità: deadline fine ottobre

Entro l’8 novembre il feed prodotto deve essere pronto con prezzi scontati, date di fine e disponibilità che coincidono con il sito. Entro il 13 novembre la creatività deve essere approvata senza nuovi concept dopo quella data. Entro il 20 novembre il sito deve essere veloce da smartphone e desktop, testato con ordini di prova usando codici sconto.

Non sono scadenze suggerite: sono il minimo per non far crollare tutto il lavoro che farai successivamente. Un feed con errori annulla la campagna scritta meglio. Un checkout che rallenta sotto carico brucia il budget speso per portarci le persone. Un tracciamento incompleto fa ottimizzare gli algoritmi sui dati sbagliati per tre settimane.

Se il tuo feed non è pronto a novembre, non è un problema “rimandare”: è una perdita secca di budget.

Lo sbaglio del budget alto il giorno sbagliato

La tentazione classica a novembre è quella di aumentare lo spesa il giorno del Black Friday stesso. È esattamente quello che non devi fare. Non spendere tutto sul venerdì. Spargi il budget su tutta la finestra temporale così i tuoi annunci sono già sintonizzati quando arriva il picco, e tieni una riserva per versarla in whichever ad sta vincendo una volta che hai i dati.

Chi ha aumentato la spesa su Meta del 25-150% durante il periodo del Black Friday ha registrato guadagni di ROAS del 35-36% rispetto alla baseline di ottobre, ma chi ha aumentato la spesa di 2,5 volte o più ha registrato un guadagno minore del 26%. Non esiste una relazione lineare tra budget e risultati, soprattutto verso la fine del periodo quando i costi salgono e il pubblico interessato è già stato raggiunto.

Cosa devi chiudere da qui al 31 ottobre

A settembre vanno fatte le correzioni tecniche e va iniziata la raccolta contatti. A ottobre vanno fatti i test di carico, le regole promo definite e le pagine campagna pubblicate. Nella prima metà di novembre vanno schedulate creatività e sequenze email, e va fatto il code freeze per nessun cambio rischiato.

Se sei ancora qui e non hai fatto nulla di tutto questo, il problema non è il budget: è il tempo. E il tempo non lo recuperi aumentando la spesa.

Se l’infrastruttura del tuo e-commerce non è pronta a reggere il traffico di novembre, o se le tue liste di pubblico non sono state costruite, o se tracciamento e analytics non sono corretti, aumentare il budget è come accelerare su una strada con le buche.

La soluzione è stata ad ottobre. Ora è di fare il massimo con quello che hai.

Se la situazione è ancora da zero, vale la pena valutare se il Black Friday di quest’anno è il momento giusto per investire sul tuo advertising, o se conviene aspettare il Natale—quando il tempo per preparare è meno stringente—e usare il mese che rimane per costruire le fondamenta che contano. Il servizio di gestione degli investimenti pubblicitari serve esattamente a questo: non a spendere di più, ma a spendere meno e ottenere di più, e a capire quando un’opportunità è realmente una opportunità o solo un’urgenza che sembra tale.

Fonti

Questo articolo è stato redatto con l'assistenza dell'intelligenza artificiale, sulla base di fonti pubbliche citate nel testo.

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