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Dal 13 ottobre Airbnb cambia le commissioni

Il 13 ottobre cambia il modo di pagare ad Airbnb: commissioni unica del 15,5% tutta a carico tuo. Come cambia il tuo incasso e cosa fare adesso.

Dedalux 4 min di lettura

Il 13 ottobre Airbnb cambia il sistema di commissioni per chi affitta in Europa. Se gestisci una casa vacanze, un appartamento o un bed & breakfast su Airbnb in Italia, questo ti riguarda diritto.

Come funziona oggi (fino al 12 ottobre)

Finora paghi il 3% di commissione a Airbnb, mentre chi prenota paga una commissione separata del 14-16%. L’ospite vede il prezzo che hai impostato, poi gli viene aggiunto il costo della piattaforma. Tu incassi circa il 97% del prezzo base.

Esempio concreto: annunci a 100 euro a notte, l’ospite paga circa 115 euro, tu incassi 97 euro.

Cosa cambia dal 13 ottobre

Dal 13 ottobre Airbnb introduce una commissione unica del 15,5% a carico dell’host. La commissione pagata dall’ospite scompare dalla piattaforma.

Il problema è semplice: il costo del servizio sarà detratto direttamente dal compenso dell’host. Se il tuo prezzo resta 100 euro, incasserai solo 84,50 euro. Se vuoi continuare a incassare 97 euro, devi alzare il prezzo a 115 euro.

Per Airbnb è più trasparente: l’ospite vede direttamente quanto paga, senza sorprese. Per te significa scegliere tra guadagnare meno oppure aumentare il prezzo.

Il vero problema: la cedolare secca

Se affitta in cedolare secca (come la maggior parte degli host privati), il danno è più grave. La cedolare secca del 21% o 26% si calcola sull’intero importo dell’affitto senza poter dedurre le commissioni di Airbnb.

Con il vecchio modello, la percentuale pagata dall’ospite restava fuori dal reddito del proprietario e non veniva tassata. Dal 13 ottobre cambia. Se alzi il prezzo da 100 a 115 euro per incassare sempre 97, il canone dichiarato — la base su cui si calcola la cedolare secca al 21% (26% dal secondo immobile) — aumenta di circa il 10%, a parità di incasso netto reale.

In altre parole: incassi lo stesso, ma paghi più tasse.

Come comportarsi adesso

Il cambiamento riguarderà soprattutto chi gestisce direttamente appartamenti e case vacanze, mentre molti operatori professionali che utilizzano PMS, software gestionali o channel manager sono già passati al sistema con commissione unica. Se usi un gestionale professionale, potresti aver già migrato.

Se affitta in autonomia, hai due scelte prima del 13 ottobre:

  • Lasciare il prezzo invariato e accettare un incasso minore (dal 97 all’84,50 euro nell’esempio).
  • Alzare il prezzo per mantenere lo stesso guadagno, consapevole che la base imponibile per la cedolare secca aumenterà di conseguenza.

In entrambi i casi, parla con il tuo commercialista. Il secondo scenario ha implicazioni fiscali che vanno calcolate bene.

Se gestisci più proprietà

Molti operatori professionali che utilizzano PMS, software gestionali o channel manager sono già passati al sistema con commissione unica a carico dell’host. Se gestisci le tue proprietà con un gestionale vero — non solo con i fogli di calcolo — il passaggio è già stato fatto e puoi controllare come il sistema ha registrato il cambio.

Se gestisci tutto manualmente o con documenti sparsi tra email e annotazioni, il 13 ottobre arriva comunque. Questo è un momento giusto per mettere ordine: centralizzare tutte le prenotazioni, le commissioni, i costi e i ricavi in un unico sistema ti permette di capire davvero quanto guadagni per ogni proprietà e di fare scelte consapevoli.

Un gestionale non è solo un foglio elettronico: è lo strumento che ti mostra il numero vero, quella che è la differenza tra sapere cosa succede e scoprire a fine anno che i conti non tornano. Se i tuoi dati sono sparsi ovunque, un sistema centrale — anche semplice — ti aiuta a stare davanti ai numeri, non dietro.

Fonti

Questo articolo è stato redatto con l'assistenza dell'intelligenza artificiale, sulla base di fonti pubbliche citate nel testo.

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